Emergenze

 

Rientrando nei piani di intervento locale (PROTEC), la Croce Rossa Italiana pone la propria capacità di risposta alle emergenze con mezzi di pronto impiego sul territorio integrandone all’occorrenza la disponibilità con attivazione di ulteriori risorse provenienti da sedi limitrofe o dai livelli superiori (Provinciali, Regionali o Nazionali) della CRI.


La Croce Rossa Italiana ha la capacità di muoversi e portare supporto in autonomia logistica mirando a non gravare sulle risorse dell’area d’intervento per la propria sussistenza, ma producendo sostegno ed assistenza logistica per le necessità occorrenti. La costituzione di moduli d’intervento autonomi permette, quindi, agli operatori di muoversi, a seguito di precisa richiesta, anche in supporto per accadimenti in zone distanti. Come Comitato CRI di Fiumicino vantiamo interventi di primo impiego nelle criticità in aree terremotate, invio di mezzi di soccorso sanitario in occasione delle emergenze neve degli anni passati nelle località isolate del Reatino. Andando poi indietro negli anni, si ricorda l’attività di accoglienza, prestata in collaborazione con il personale sanitario degli Aeroporti di Roma, del primo aereo con i feriti proveniente dalle zone colpite dallo Tzunami.


Attualmente ci confrontiamo periodicamente con gli eventi addestrativi messi in atto dagli Enti marittimi ed aeroportuali e volti a verificare l’efficienza della macchina dei soccorsi da attivare in caso di interventi per disastri navali o aerei. In tali circostanze, il personale volontario del Comitato si adopera nell’allestimento, nel punto di raccolta dei mezzi di soccorso, di un Posto Medico Avanzato (P.M.A.) che, in caso di reale necessità, verrebbe utilizzato quale centro triage e di primo smistamento dei feriti verso gli ospedali di riferimento in base agli indirizzi della Centrale Operativa.